Quando si parla di lotterie si deve fare un po’ di chiarezza. La normativa prevede tre tipi di manifestazione di sorte locale:

  • lotterie
  • tombole
  • pesche di beneficenza

Le Pro Loco possono organizzare questo tipo di attività solo perché operano senza fini di lucro per far fronte ad eventuali esigenze finanziarie.
Nota bene: Per queste manifestazioni è necessario svolgere alcune formalità almeno 30 giorni prima.

Lotteria

Quando si vendono biglietti staccati da registri a matrice, che corrispondono a dei premi secondo l’ordine di estrazione.
In questo caso i parametri da rispettare sono quattro:

  • la vendita di biglietti deve essere limitata al territorio della provincia
  • l’incasso totale dei biglietti non deve superare gli € 51.645,69
  • i biglietti devono essere contrassegnati da serie e numerazioni progressive
  • i premi non possono essere costituiti da denaro contante o assimilabili

Tombola

Quando le persone possono comprare delle cartelle con una quantità di numeri che va dall’ 1 al 90.
Si vincono i premi quando sulla cartella si realizzano le combinazioni stabilite (ambo, terno, quaterna ,cinquina, tombola)
In questo caso i parametri da rispettare sono tre:

  • la vendita delle cartelle deve essere limitata al Comune in cui la tombola si estrae
  • le cartelle devono essere contrassegnate da serie e numerazione progressiva
  • i premi posti in palio non devono superare, complessivamente, la somma di € 12.911,42

Nel caso della tombola, non c’è limite all’incasso complessivo derivante dalla vendita della cartelle.

Pesche e banchi di beneficenza

Quando i biglietti abbinati ai premi in palio non sono legati ad una matrice. L’esempio è l’urna da cui si estraggono i classici bigliettini arrotolati.
In questo caso i parametri da rispettare sono tre:

  • la vendita dei biglietti deve essere limitata al territorio del Comune dove si effettua la manifestazione
  • l’incasso totale dei biglietti non deve superare gli € 51.645.69
  • i premi non possono essere costituiti da denaro contante o assimilabili

 Comunicazioni obbligatorie

Almeno 30 giorni prima della manifestazione bisogna darne comunicazione ai Monopoli di Stato. Decorsi i 30 giorni vale il principio del silenzio assenso.

Ispettorato compartimentale dei Monopoli di Stato
Ufficio regionale Veneto e Trentino Alto Adige
Vicolo del Vò, 32
38122 Trento
Tel: 0461 238575 – 232101
Fax: 0461 981716
E-mail: sezione.trento@aams.it

Successivamente, ma sempre 30 giorni prima, bisogna dare comunicazione al Prefetto e al Sindaco del Comune in cui viene fatta la manifestazione.
> scarica il modello per la comunicazione lotteria
> scarica il modello per la comunicazione tombola
> scarica il modulo di comunicazione per pesca o banco di beneficenza
Questa comunicazione va inviata al Sindaco del Comune e al Prefetto presso il Commissariato del Governo di Trento al seguente indirizzo:

Commissariato del Governo di Trento
Via Piave, 1
38122 Trento
Tel: 0461 204511
Fax: 0461 204666
E-mail: prefetto.pref_trento@interno.it

Alla comunicazione per il Sindaco del Comune e al Prefetto va in allegato la seguente documentazione:

  • per le lotterie: il regolamento nel quale sono indicati la quantità e la natura dei premi, la quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo ed il tempo fissati per l’estrazione e la consegna dei premi ai vincitori
  • per le tombole: il regolamento con la specificazione dei premi e con l’indicazione del prezzo di ciascuna cartella, la documentazione comprovante l’avvenuto versamento della cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o in mancanza al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata a favore del Sindaco del Comune nel cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione. La cauzione è prestata mediante deposito in denaro o in titoli di Stato, al valore di borsa, presso la Tesoreria provinciale o mediante fidejussione bancaria o assicurativa in bollo con autentica della firma del fidejussore.
  • per le pesche o i banchi di beneficenza: l’ente organizzatore indica nella comunicazione il numero dei biglietti che intende emettere ed il relativo prezzo.

Le formalità da seguire

Lotterie e tombole

Prima dell’estrazione bisogna ritirare i registri, i biglietti o le cartelle rimaste invendute, verificare che la loro serie e numerazione corrispondano a quelle indicate nelle fatture d’acquisto e dichiarare nulli matrici e cartelle non riconsegnate, comunicandolo al pubblico prima dell’estrazione.
L’estrazione è pubblica e va effettuata alla presenza di un incaricato del Sindaco.
Di queste operazioni bisogna redigere un verbale del quale una copia è inviata al Prefetto ad un’altra all’incaricato del Sindaco.

Pesche o banchi di beneficenza

Un responsabile dell’ente promotore controlla il numero dei biglietti venduti e procede, alla presenza di un incaricato del Sindaco, alla chiusura delle operazioni redigendo il relativo verbale del quale una copia è inviata al Prefetto e un’altra consegnata all’incaricato del Sindaco.
Tombole
Entro trenta giorni dall’estrazione, l’ente organizzatore presenta all’incaricato del Sindaco la documentazione attestante l’avvenuta consegna dei premi ai vincitori.
L’incaricato verificata la regolarità della documentazione prodotta, dispone l’immediato svincolo della cauzione.
Il Sindaco del Comune dispone l’incartamento della cauzione in caso di mancata consegna dei premi ai vincitori nel termine di cui al presente comma.

Gli aspetti fiscali

IVA

I proventi della manifestazione di sorte locale sono esenti IVA secondo l’Articolo 10.7 del D.P.R.633/72.

La tassa lotteria

È stata espressamente abrogata e pertanto non è dovuta.

Ritenute sulle vincite IRPEF

È dovuta nella misura del 10% del valore della vincita e deve essere assolta dal promotore con possibilità di rivalsa sul vincitore. (Se i premi vengono messi a disposizione gratuitamente si può chiedere a chi li regala di dichiararne il valore di mercato).
L’esercizio di tale facoltà va espressamente indicata nel biglietto e nel regolamento del gioco.
Il versamento di tale somma va effettuato con modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo alla consegna della vincita indicando il codice tributo 1046.
La ritenuta non si applica se la vincita non supera € 25,82.
Imposta di bollo
Va assolta in misura fissa di € 1,81 apponendo la relativa marca sulle ricevute rilasciate all’atto della consegna dei premi di tombole e lotterie quando le stesse sono di valore unitario superiore a € 77,46.