L’obbligo del modello EAS

Gli enti associativi sono obbligati a compilare il modello EAS e ad inviarlo all’Agenzia delle Entrate, solo ed esclusivamente in via telematica.

Le Pro Loco che hanno optato per il regime 398/91 (e quindi hanno sicuramente partita IVA) sono esentate!

Come si fa a sapere se la nostra Pro Loco ha optato per questo regime?
In genere si comunica che si assume questo regime all’Agenzia delle Entrate (quando si apre partita IVA) e alla SIAE.
La SIAE dovrebbe essere in grado di comunicarvi se avete optato per questo regime controllando nella documentazione che conserva della vostra Pro Loco.

Le Pro Loco che hanno solo il codice fiscale, oppure che hanno anche la partita IVA e non hanno optato per il regime 398/91, sono obbligate a presentare il modello EAS!

Possono effettuare la comunicazione ridotta, compilando solo alcuni campi, solo ed esclusivamente se sono iscritte al registro delle Associazioni di Promozione Sociale.
Quelle che invece ricadono sotto questa categoria e non sono Associazioni di Promozione Sociale devono presentare il modello in forma completa.

Comunicazioni da Mauro Giannarelli del Dipartimento SIAE e Fisco dell’UNPLI.
> vedi il modello per la comunicazione EAS
> vedi le note generali dell’UNPLI per il modello EAS
> vedi le note per la comunicazione ridotta
> vedi le note per la comunicazione completa
> vedi la circolare 45E enti associativi 2009 dell’Agenzia delle Entrate
> vedi l’articolo 148 del Tuir
> vedi le istruzioni dell’agenzia delle entrate