Contributi dal Comune

Il primo finanziatore delle Pro Loco è solitamente l’amministrazione comunale.
Questa può concedere alla Pro Loco dei contributi per le attività istituzionali o specifiche.
La procedura di richiesta di contributi all’amministrazione comunale non è standard e si basa su obiettivi ed accordi presi tra la Pro Loco e l’amministrazione.
In genere a fine anno la Pro Loco stila un piano di attività dell’anno successivo per il quale chiede un contributo al Comune.

 Contributi dalla Provincia Autonoma di Trento

In provincia di Trento le Pro Loco sono riconosciute come soggetto turistico dalla legge 8/2002.
Per le associazioni Pro Loco iscritte all’albo provinciale tenuto presso il servizio turismo esiste la possibilità di richiedere un contributo annuale presentando apposita domanda entro il 31 dicembre di ogni anno.
Per mantenere inoltre l’iscrizione all’albo di cui sopra le Pro Loco devono inviare annualmente il bilancio consuntivo approvato dall’assemblea e il verbale dell’assemblea di approvazione.

 Altri contributi

Le Pro Loco sono in realtà in grado di reperire altri contributi secondo le particolari relazioni di cui godono sul territorio.

Nota bene: Se i contributi concessi dall’ente pubblico sono riferiti all’Attività Istituzionale della Pro Loco si tratta di entrate non soggette a tassazione.
Se i contributi concessi dall’ente pubblico riguardano eventi specifici dovrà essere applicata alla fonte un’aliquota del 4%. Tali contributi dovranno poi essere presentati in dichiarazione dei redditi.