Streghe, stregoni e diavoli in Val Genova

26 agosto 2021

 

Un tempo, nella Val Genova si concentravano numerosi personaggi malefici, ora trasformati quasi tutti in rocce inoffensive. Scopriamoli assieme alla Pro Loco di Carisolo!

 

Le leggende popolari narrano che al termine del Concilio di Trento tutte le streghe e i diavoli che erano liberi per la contrada vennero cacciati, ma il problema era dove metterli, visto che all’inferno non li volevano davvero. Ad alcuni padri conciliari venne la bella idea di relegarli in Val Genova. Per fortuna c’è il Buon Dio a rimediare ai peccati del suo gregge. Cosa ci avrebbero fatto tutti quegli spiriti malvagi in una valle di per sé bella e interessante!

Prima di tutto Dio Padre costruì delle chiese all’ingresso della valle, così che tutti gli spiriti non potessero uscire per paura della croce.

Poi tramutò in rocce i personaggi più malvagi, gli altri sono ancora liberi e pronti a far del male. Ma veniamo alle rocce. Belaja, il re dei demoni, se ne sta pietrificato all’inizio della valle nel sasso che si chiama Zampa de gal, accanto al suo padrone c’è il diavolo Pontirol, non pietrificato del tutto, tanto che lo si può vedere ora qua ora là nella valle di Genova. Attenti a uno spirito terribile che si muove sotto le sembianze di un vecchio asino! Se gli si monta in groppa si arriva difilato all’inferno. Un’ansa del torrente forma tre specchi d’acqua, sono gli specchi dove si possono riconoscere le streghe che magari passeggiano sotto le mentite spoglie di avvenenti fanciulle. Anche l’Orco se ne sta in forma di roccia in Val Genova. Poi ci sono il Papegastro, Calzetta Rossa e un numero di streghe assai considerevole. Non vi consiglio di incontrare Aga, una vecchia fattucchiera che crede di conoscere il futuro, o Niaga, la sua orrida figlia, o Forca, grassa e sudicia con le unghie come artigli che si arrampica sui muri o Malora, sempre allegra come il suo nome o Baorca con sei dita per mano o la Berchta che ruba i bambini, o la Trude che durante la notte ti schiaccia il petto e ti fa venire gli incubi, o Baku che ti ruba i sogni succhiandoteli dal naso.

categorie di questo articolo:

- Patrimonio immateriale

Ti potrebbe interessare anche:

[{"cachedModel":false,"columnBitmask":"0","companyId":"114284","createDate":1631022062704,"entityCacheEnabled":true,"entryId1":"1950914","entryId2":"2020762","escapedModel":false,"finderCacheEnabled":true,"linkId":"2020863","modelClass":"com.liferay.asset.kernel.model.AssetLink","modelClassName":"com.liferay.asset.kernel.model.AssetLink","new":false,"originalEntryId1":"1950914","originalEntryId2":"2020762","originalType":0,"primaryKey":"2020863","primaryKeyObj":"2020863","type":0,"userId":"718057","userName":"Unpli Trentino","userUuid":"267ca98e-4d7c-a4be-3b46-7712393dee7c","weight":0},{"cachedModel":false,"columnBitmask":"0","companyId":"114284","createDate":1631777071912,"entityCacheEnabled":true,"entryId1":"1950914","entryId2":"2057840","escapedModel":false,"finderCacheEnabled":true,"linkId":"2057847","modelClass":"com.liferay.asset.kernel.model.AssetLink","modelClassName":"com.liferay.asset.kernel.model.AssetLink","new":false,"originalEntryId1":"1950914","originalEntryId2":"2057840","originalType":0,"primaryKey":"2057847","primaryKeyObj":"2057847","type":0,"userId":"718057","userName":"Unpli Trentino","userUuid":"267ca98e-4d7c-a4be-3b46-7712393dee7c","weight":0}]
Le streghe di Slimber
vedi
Il Lago Santo di Cembra
vedi