Misure anticovid per gli eventi

Misure anticovid per gli eventi

Misure anticovid per gli eventi

Organizzare eventi in questo periodo di emergenza sanitaria è possibile, l'importante è rispettare le regole dettate dalle autorità, che riportiamo, aggiornate, qui sotto. 

 

Normative

  • Linee guida per la gestione delle certificazioni verdi Covid-19 nell'ambito degli eventi: Ordinanza della PAT n. 80 del 2/08/2021 

In particolare, l'ordinanza disciplina gli "Eventi o attività che si svolgono in luoghi ampi e non confinati".

Rimandiamo alla lettura dell'ordinanza per tutti i dettagli, evidenziando qui i punti essenziali:

  1. E' possibile organizzare eventi anche in luoghi che, per la loro conformazione, non possono essere delimitati o confinati (ove è oggettivamente impossibile presidiare e controllare l'accesso di tutti i possibili fruitori)
  2. Chi li organizza, è tenuto a predisporre un "Piano per la verifica della certificazione verde Covid-19"
  3. Questo Piano deve essere segnalato ai possibili fruitori (cartellonistica) ed eventualmente esibito alle Forze di polizia che lo richiedano
  4. Il Piano deve prevedere un'area di prossimità (l'area dell'evento) all'interno della quale i fruitori sono tenuti ad avere la certificazione verde
  5. Nel Piano dovranno essere indicati i "varchi principali di accesso", nei quali i fruitori sono tenuti a recarsi per la verifica del possesso della certificazione verde
  6. La responsabilità personale è esclusiva in capo a quei soggetti che fruiscono dell'evento o attività senza essere in possesso della certificazione verde e che, deliberatamente, si sottraggono al controllo dei varchi
  7. Se la normativa statale prevede che il fruitore dimostri, a richiesta del verificatore, la propria identità tramite un documento, la richiesta non è obbligatoria per il verificatore stesso, ma è rimessa alla sua discrezionalità
  8. Se la normativa non prevede espressamente altrimenti, i volontari e i lavoratori coinvolti nell'evento non sono tenuti ad avere essi stessi la certificazione verde

Qui potete trovare i passaggi d'interesse mentre se volete consultare l'ordinanza completa potete scaricare il pdf.

 

  • Per chi se la fosse persa, può consultare di seguito l'ultima ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, in vigore dal 31 Luglio 2020.

Linee Guida per gli eventi

 

  • Lunedì 13 luglio 2020 si è tenuto un webinar relativo ai protocolli da applicare in caso di organizzazione di eventi.

Potete scaricare il file pdf riassuntivo.

 


 

FAQ riguardanti gli eventi durante il COVID-19
 

 

1. L'obbligo di possedere una certificazione verde COVID-19  si applica anche alla partecipazione a ogni tipo di eventi che si svolgono all’aperto in spazi non delimitati e senza precisi varchi d’ingresso (ad esempio in parchi, strade o piazze)?

 

L’obbligo di possedere una certificazione verde COVID-19 per accedere agli spettacoli aperti al pubblico, stabilito dall’articolo 5 del decreto-legge n. 52 del 2021, a seguito della modifica introdotta dall’art. 3 del decreto-legge n. 105 del 2021, si riferisce a luoghi che consentono, per la loro conformazione, di limitare l’ingresso da parte degli spettatori (sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali o spazi anche all’aperto).
L’obbligo di possedere una certificazione verde COVID-19 non si applica, invece, nel caso in cui gli eventi si svolgano in luoghi all’aperto privi di specifici e univoci varchi di accesso, come ad esempio in piazze, vie o parchi pubblici, a cui possono accedere anche soggetti per fini diversi da quello di assistere all’evento che non è quindi destinato ad un pubblico predefinito e contenuto in spazi dedicati in modo esclusivo all’evento stesso.
Per sagre e fiere locali vige l’obbligo della certificazione verde COVID-19 (vedi specifica FAQ).

(Fonte: COVID-19 – Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

 

 

2.Posso organizzare un pranzo/cena su prenotazione?

 

Sì, è possibile, anzi è consigliabile organizzarle proprio su prenotazione. Sul fronte della preparazione gli operatori dovranno usare mascherine o visiere (se la distanza tra le postazioni di lavoro sarà inferiore ad 1 m. Diversamente, non è obbligatoria) e grembiuli usa e getta con rilevazione della temperatura, in modo che si sappia sempre chi ha lavorato con chi e si possano tracciare eventuali contagi. Sul fronte del servizio è bene predisporre posti fissi e prevedere il servizio al tavolo chiedendo - al momento della prenotazione - se si tratta di nuclei familiari conviventi o meno. Questo per l'organizzazione dei tavoli e il rispetto della distanza di almeno 1 m tra i commensali che, solo nel caso di nuclei familiari non è necessaria). Per muoversi tra i tavoli le persone dovranno obbligatoriamente usare la mascherina, così come dovrà fare il personale di servizio ai tavoli. Dopo ogni uso, i tavoli devono essere puliti e sanificati.

 

3.Mostre esposizioni

 

L'accesso a spazi espositivi (senza gruppi guidati) va regolato evitando che le persone creino assembramenti e facendo in modo che rispettino le distanze. Allo scopo sarà necessario gestire il numero massimo di persone presenti in contemporanea - se eventi svolti al chiuso - organizzando magari l'ingresso per piccoli gruppi a breve distanza di tempo. Dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina se l'esposizione avviene negli spazi chiusi e anche negli spazi aperti se non si riescono ad evitare gli assembramenti o qualora gli spazi di transito siano stretti. Meglio creare percorsi a senso unico che dividano entrata e uscita. Sarà importante arieggiare gli spazi ed eventualmente prevedere degli intervalli di chiusura che permettano di effettuare la sanificazione delle parti di eventuale maggiore contatto e possibile contaminazione (non è ben chiaro il tempo entro cui il virus "muore" in assenza di ospite). Meglio evitare la manipolazione di oggetti e comunque prevedere la sanificazione delle mani all'ingresso.

 

4.Corso per referenti COVID

 

Per estensione di quanto sancito per le attività commerciali riteniamo che le Pro Loco debbano avere un referente COVID. Nella sezione Corsi ed opportunità indicheremo il percorso formativo gratuito messo a disposizione da TSM.

 

5.Conseguenze legali

 

Sanzioni prevalentemente amministrative e accessorie per chi non attua le misure di contenimento (dai 400 ai 1000 euro e chiusura dell'attività): si tratta in particolare di chi gestisce esercizi pubblici o di chi organizza eventi. La sanzione può sfociare nel penale per chi, risultato positivo al virus, viola la quarantena.

 


 

Corsi ed opportunità 

Segnaliamo l'iniziativa di tsm (Trentino School of Management) che offre un corso gratuito online per la figura di Referente Covid19.


Per saperne di più guardate qui