L’altro Natale delle Pro Loco 

10 dicembre 2020

Le Pro Loco si reinventano e invitano le comunità a rendere speciale anche questo Natale

In un Natale inevitabilmente diverso da quelli a cui siamo abituati, ci viene da chiederci cosa rende questo periodo, in ogni modo, Natale. Senza i mercatini, senza i ritrovi intorno a un brulè e i grandi affollamenti per lo scambio di auguri, quali sono le cose che restano? Lo abbiamo capito guardando i nostri gruppi di volontari: ciò che sembra conservarsi anche in questo momento è il senso di condivisione che accomuna tutte le Pro Loco, le quali, da circa un secolo, si impegnano nel promuovere eventi all’insegna della tradizione e dell’interesse collettivo

 

L’emergenza sanitaria che ha coinvolto tutti a livello globale ha reso difficile proseguire con le attività programmate dalle stesse Pro Loco, le quali, però, non hanno rinunciato al loro Natale, ed ognuna ha sfoderato incredibili risorse per inventare qualcosa di nuovo. Così, in questo contesto un po’ “surreale”, anche le Pro Loco trentine si sono attivate nel realizzare nuove iniziative natalizie, mettendo in moto fantasia e creatività. 


 

Il Natale della partecipazione

Al centro degli eventi di questo Natale 2020 c’è allora, in primo luogo, la partecipazione delle comunità: non si contano le realtà che hanno fatto appello ai propri compaesani per realizzare le loro iniziative. A Cles, per esempio, la Pro Loco, in sinergia con l’amministrazione comunale e la Pro Cultura Centro Studi Nonesi, ha pensato alla realizzazione di un libro di racconti natalizi costituito da narrazioni scritte dagli abitanti stessi che verrà poi pubblicato sul sito della Pro Loco. C’è chi ha pensato, invece, di far addobbare l’albero di Natale del paese a tutti gli abitanti: si tratta dell’Altopiano della Vigolana, che ha organizzato l’evento #decoriAMOvigolana, realizzando dei tutorial, visibili sui canali social, con lo scopo di costruire insieme originali e creative decorazioni per l’albero esposto all’entrata del Consorzio Turistico Vigolana.


 

Il Natale dei bambini

I bambini sono protagonisti di tantissime iniziative: la Pro Loco di Praso invita i più piccoli a scrivere una letterina a Santa Lucia. Ad Amblar, invece, nel pomeriggio della Vigilia, Babbo Natale porterà un pensierino a tutti i bambini, i quali vengono invitati già da ora a scrivergli una letterina speciale. La Pro Loco di Lasino Lagolo ha pensato ai più piccoli preparando un fiabesco “Nascondiglio di Babbo Natale”: al suo interno, giochi, biscotti, tè ai frutti di bosco, caramelle e disegni attendono i bambini...e chi trova l’oggetto intruso potrà ricevere un simpatico gioco in omaggio!


 

Decorare i paesi

Per diffondere lo spirito del Natale all’interno dei centri storici, moltissime Pro Loco si sono occupate in queste settimane di  illuminare e abbellire le vie dei paesi con le decorazioni tipiche della tradizione natalizia, da Coredo a Spormaggiore, da Cagnò a Cavedine, fino a Villa Lagarina, dove la giovane Pro Loco ha distribuito dei piccoli abeti natalizi alle attività commerciali presenti nel borgo. 


 

La tradizione del presepe

Assieme all’albero di Natale, il simbolo per eccellenza di questa festività è il presepe, il quale diventa il soggetto principale di molte iniziative, il trait d’union che congiunge quasi tutti i progetti. Quest’anno si è pensato di valorizzare come non mai questa già diffusa tradizione, arricchendo anche molti luoghi esterni e visibili al pubblico, grazie ad iniziative come “La magia dei presepi” del Consorzio Turistico Piana Rotaliana, “Le vie dei presepi” di Zambana, la “Mostra dei presepi diffusi a Lavis”, “I presepi pu bei” di Spormaggiore, “La rassegna dei presepi” della Pro Loco di Trambileno, “Salviamo il Natale” della Pro Loco di Lasino Lagolo o “I presepi di Villa Lagarina”, la cui Pro Loco ha, inoltre, pensato ad un sabato alternativo nel quale la passeggiata fra le vie borgo potrà essere accompagnata da uno speciale sottofondo natalizio: sabato 19 dicembre, infatti, la Radio Pro Loco di Villa Lagarina terrà compagnia con musica, quiz, interviste e tanto divertimento!

 

Al fine di stimolare maggiormente la partecipazione e di rendere ancora più allettante l’esperienza, la Pro Loco di San Michele all’Adige, con “Tra luci e presepi”, e  il Consorzio Turistico Vigolana, con il “Palio dei presepi”, hanno indetto dei concorsi a premi, invitando la popolazione a realizzare tanti presepi artigianali in una maniera un po’...competitiva! Delle mappe consentono di scovare anche i presepi negli angoli più nascosti.

Le vie dei centri storici delle borgate si trasformano, così, in ambientazioni suggestive di presepi, grazie al coinvolgimento di famiglie, scuole e associazioni. Come resistere dunque ad una passeggiata tra le vie dei borghi, alla scoperta di scorci e angoli fiabeschi, avvolti da una speciale e accogliente atmosfera natalizia? 

 

Presepi sotto il Cielo di Predaia con un click” è l’iniziativa realizzata dalle cinque Pro Loco di Predaia, con la quale il tradizionale percorso dei presepi viene rivisitato in chiave fotografica: le fotografie delle creazioni realizzate dagli abitanti verranno condivise e saranno il soggetto di una caccia al tesoro molto avvincente che si terrà online. 

 

Presepiamo” è invece il titolo di una mostra d’arte presepiale realizzata dalla Pro Loco di Roverè della Luna alla Galleria Kunst Grenzen – Arte di Frontiera: qui si possono ammirare creazioni artigianali uniche realizzate dagli artisti locali. 

 

 

Progetti nuovi

Quello del 2020 è, quindi, anche un Natale “virtuale”: grazie a “Nella Grotta di Betlemme” della Pro Loco di Mezzolombardo, e all’iniziativa online della Pro Loco di Torcegno, le immagini di presepi animeranno anche le pagine Facebook. Cartine online, invece, sono state pensate da alcune Pro Loco per stare al passo coi tempi che corrono, come quella di Cis, che mette a disposizione una mappa del percorso presepiale accessibile dal proprio smartphone tramite un codice QR per scoprire “Il piccolo mondo dei presepi” del paesino della Val di Sole.

 

A Sagron Mis si guarda il Natale attraverso gli occhi dei bambini: con l’iniziativa “Disegna il Natale nel tuo paese”, i disegni dei bambini verranno proiettati sulla facciata dell’ex asilo del borgo. Per rendere lo spettacolo più suggestivo, in sottofondo un narratore racconterà delle storielle natalizie di Gianni Rodari.

 

L’idea della Pro Loco di Madonna di Campiglio è nata in seguito alle abbondanti nevicate degli ultimi giorni: perchè non aprire un simpatico contest di pupazzi di neve? Le foto inviate dai partecipanti saranno poi pubblicate sui canali social.

 

Anche Faedo, il “paese del presepe”, ha intrapreso una direzione nuova: conosciuto per ospitare il presepe a grandezza naturale più grande di tutto il Trentino, per questa edizione, il borgo ha dovuto rinunciare alla sua realizzazione e pensare ad un’alternativa. “Ti regalo una storia” è la proposta della Pro Loco di Faedo, che ha preso ispirazione dalle scene del presepe per comporre una suggestiva storia natalizia che racconta la vita contadina di un tempo. Dopo aver raccolto gli indirizzi degli interessati, la stessa Pro Loco si occupa di spedire il libretto come omaggio direttamente alla propria abitazione. Un piccolo simbolo che può significare tanto e a cui spesso non viene conferita la giusta importanza. In una società consumistica come quella odierna, l’atto spontaneo del donare è un valore tutto da riscoprire!

 

Da ricordare è anche la speciale Lotteria di Natale che vede coinvolta la Piana Rotaliana Königsberg: si possono vincere premi che consistono in esperienze da vivere sul territorio, fra attrattive turistiche ed eccellenze enogastronomiche. Una bella occasione per sostenere i produttori e le attività locali.

 

 

 

 

Questi sono solo degli esempi delle proposte realizzate dalle Pro Loco trentine nel periodo natalizio; proposte che sono tutte accomunate dalla volontà di fare insieme qualcosa per rendere migliore questo “particolare” Natale. Ciò che le Pro Loco ci hanno insegnato è che anche nei momenti difficili dobbiamo cogliere il meglio e trasformare le attuali sfide in opportunità; senza arrendersi, esse hanno trovato modi alternativi affinché tutti ci sentissimo parte di una comunità. Non si è rinunciato, infatti, alla partecipazione collettiva, ma, anzi, essa è stata incentivata anche da lontano: sono bastati piccoli gesti per far emergere quello spirito genuino che molto spesso viene messo in secondo piano. L’invito a tutta la popolazione di abbellire le vie dei centri storici con presepi artigianali mira alla condivisione di valori, alla valorizzazione dell’interesse collettivo, superando l’interesse individuale, attraverso un connubio di ingredienti: autentica semplicità e tradizione.

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- Patrimonio immateriale