Il mio contributo per valorizzare il territorio

10 aprile 2020

Mi chiamo Elisa, ho 20 anni e ho iniziato questo progetto di servizio civile a gennaio 2019. Abito a Sopramonte, un paese nei pressi di Trento, a cui mi sono sentita sempre molto legata, come al Trentino in generale. Quando ho deciso di fare un progetto di Servizio Civile SCUP, scorrendo tra le varie proposte, quello che mi ha colpita di più è stato quello della Federazione Pro Loco: mano a mano che leggevo il progetto e andavo a curiosare sul sito della Federazione sono venuta a conoscenza dell’esistenza delle Pro Loco e del loro lavoro, del loro impegno per promuovere la nostra provincia e tutto quello che ha da offrire. Così ho pensato, perché no, con questo progetto avrei potuto provare a fare qualcosa di diverso da quello che ho studiato (biotecnologie sanitarie) e da quello che vorrei fare in futuro e avrei potuto contribuire a far conoscere meglio il Trentino sia a chi viene da fuori che a chi ci abita.

 

Come per ogni nuova esperienza, all’inizio mi sono sentita un po’ spaesata, trovandomi in un ambiente nuovo e diverso da quelli in cui ero stata fino a quel momento. Ma questa sensazione è durata poco; le mie compagne di servizio civile, Elisa e Domiziana, mi hanno fatta subito sentire a mio agio, così come gli altri colleghi dell’ufficio. Sono sempre stati disponibili per ogni dubbio e aiuto e hanno reso positiva questa esperienza.

 

I compiti che ho svolto durante questi mesi sono stati tanti e diversi, come la creazione di un archivio con i materiali di tutte le Pro Loco trentine, la pianificazione dei post sui social, l’assistenza durante la realizzazione di una conferenza stampa presso il nostro ufficio, l’inserimento degli eventi delle Pro Loco sul sito della Federazione e su #fuori app.

 

In particolare, ho collaborato spesso con la Pro Loco del Monte Bondone; essendo tale luogo molto vicino a dove abito, mi sono subito interessata a questi compiti, pensando, con il mio aiuto, di contribuire a valorizzare al meglio il posto e le diverse iniziative proposte.

 

A marzo ho avuto la fortuna di partecipare al Carnevale di Venezia, all’interno della rassegna dell’UNPLI “I Carnevali della tradizione”, dove hanno partecipato anche le Pro Loco mochene con il loro carnevale tipico; il fatto che una piccola realtà riesca a partecipare a una delle manifestazioni più grandi d’Italia è un esempio di come, con impegno e dedizione, si riescano a raggiungere grandi obiettivi.

 

Durante questo percorso, anche se breve, ho avuto la possibilità di imparare nuove cose, sia per quanto riguarda le competenze pratiche che relazionali; ho imparato ad utilizzare nuovi programmi per il computer, a scrivere descrizioni per gli eventi, a organizzare un calendario per le interviste….ho imparato a lavorare in gruppo, a chiedere consigli e relazionarmi con i miei colleghi e molto altro.

 

Finora questa esperienza è stata molto utile perché mi ha permesso di imparare qualcosa di più su questa regione, le sue tradizioni e i suoi prodotti, ma è stata anche un avvicinamento al mondo del lavoro; durante questi mesi ho avuto scadenze da rispettare, compiti e alcune, anche se piccole, responsabilità. Tutto quello che ho imparato potrò metterlo in pratica in futuro, qualsiasi sia la strada che sceglierò.

 

Concludo ringraziando le mie compagne, la mia OLP e le altre persone che ho incontrato e con cui ho condiviso questo progetto, che lo hanno reso un’esperienza interessante e un’opportunità di crescita.

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