Formaggio, salamella e grano 'Marano': così si fa la polenta a Darzo

13 maggio 2021

Nasce sui focolari dei carbonai, il piatto emblema della Valle del Chiese. È la polenta carbonera.

 

Uno degli alimenti base della cucina contadina trentina è la polenta, della quale esistono varie versioni. La polenta di cui parliamo oggi è una specialità di Darzo, una frazione del comune di Storo situata nella Valle del Chiese, ed è conosciuta con il nome di polenta carbonera. Questo aggettivo deriva dall’antico mestiere dei carbonai che una volta lavoravano nella zona trasformando la legna in carbone vegetale. “I carbonai furono i primi a provare questa ricetta, poiché avevano tutti gli ingredienti a portata di mano.”- afferma Elvio Giacometti, capogruppo degli alpini di Darzo e collaboratore della Pro Loco del paese. “Un tempo, infatti, qui tutti allevavano le mucche, quindi il formaggio e il burro non mancavano mai. Anche la farina era facilmente reperibile, grazie alla coltivazione del grano “Marano” diffusa a Storo ancora oggi. Così, i carbonai hanno “inventato” la polenta carbonera, un piatto unico estremamente nutriente”.


 

Costituita da ingredienti strettamente legati al territorio come i formaggi di malga e la farina gialla di Storo, questa pietanza permette a tutti di assaporare parte dell’antica tradizione trentina. Anche alle feste organizzate dalla Pro Loco di Darzo e dal gruppo Alpini del paese, la polenta carbonera gioca un ruolo da protagonista, come alla festa del patrono San Giovanni, durante la quale si è soliti cucinare la polenta in grandi quantità. 

 

Curiosi di sapere la ricetta? Ce la racconta Elvio Giacometti!

 

 

 

Procedimento:

 

- Riscaldare l’acqua in un paiolo e farla bollire, poi aggiungere sale grosso;

- Nel frattempo, rosolare il salamino con il burro e la cipolla;

- Setacciare la farina di Storo e aggiungerle nell’acqua versandola a pioggia;

- Mescolare la polenta continuamente per circa un’ora fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi;

- Quando la polenta è pronta, aggiungere i tre tipi di formaggio tagliati a cubetti, cominciando da quello più stagionato; poi aggiungere anche una manciata di formaggio grana;

- Una volta sciolto tutto il formaggio, aggiungere la salamella e amalgamare il tutto;

- Servire su un tagliere di legno la polenta carbonera.


 

Qualche consiglio:

 

- È meglio aggiungere per primo il formaggio Brenta-Pinzolo, poiché più stagionato e quindi più difficile da sciogliere. Si può tagliarlo in cubetti più piccoli rispetto agli altri due tipi di formaggio;

- Se la polenta è troppo asciutta, si può aggiungere un po’ di burro rosolato.

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- Patrimonio immateriale

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