I capùs de Bolben

20 maggio 2021

Un piatto semplice, ma unico nel suo genere, che stuzzica i palati delle feste di Bolbeno!

 

Originali sin dal nome, i “capùs de Bolben” sono una specialità trentina costituita da polpette avvolte in foglie di vite di uva fragola. Probabilmente si chiamano in questo modo poiché una volta queste polpette venivano avvolte in foglie di cavolo cappuccio, come tuttora avviene in qualche paese trentino.

 

 

Questo piatto prelibato viene cucinato da oltre vent’anni nelle feste della Val Rendena e delle Valli Giudicarie Esteriori, come durante la “Not(t)e di Note” di Bolbeno organizzata dalla Pro Loco nel periodo di agosto. In questa occasione, i “capùs” vengono preparati in grandi quantità da decine di signore, secondo un’antica ricetta che li rende unici e inimitabili.

 

Tanto apprezzati dalla comunità e dai turisti da arrivare fino alla “Prova del Cuoco”, dove la signora Giovanna Chesi della Pro Loco di Bolbeno ci ha raccontato questa ricetta!

 

 

 

 

 

Procedimento:

 

- Mettere a bollire una pentola d’acqua;

- Preparare un impasto con tutti gli ingredienti: le coste, il pangrattato, il formaggio grana grattugiato, il prezzemolo, gli spicchi d’aglio, l’uva sultanina, le uova, il sale e il pepe;

- Lavorare il tutto con le mani sulla spianatoia;

- Dividere in tante polpette;

- Incartare in modo accurato le polpette nelle foglie di vite dell’uva fraga (lavate e asciugate)

- Legare ogni “capùs” con uno spago sottile;

- Lessarli per circa mezz’ora;

- Impiattarli sempre avvolti nella foglia di vite;

- Slegarli,aprirli, condirli a piacimento con dell’olio.

 

 

Consigli:

 

- I “capùs” si possono mangiare a pranzo oppure a merenda accompagnandoli con un buon bicchiere di vino;

- Si consiglia di gustarli freddi, in quanto piatto estivo.

categorie di questo articolo:

- Patrimonio immateriale

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