Il tortino cimbro

22 aprile 2020

Tra tradizioni culinarie e agricoltura degli altipiani cimbri

 
Negli altipiani cimbri c’è la comunità di Nosellari-Oltresommo, dove la Pro Loco da qualche anno ha ripreso con passione e impegno a coltivare il porro per riprendere quella che è l’agricoltura di montagna, scoraggiando l’abbandono dei territori marginali e rurali.

Negli anni scorsi, nel periodo autunnale, la Pro Loco ha riunito tantissime persone in una giornata del “Festival dell’Agricoltura di Montagna” dedicata all’ortaggio, dove gli chef si sono sbizzarriti proponendo diversi e fantasiosi piatti a base di porro, dall’antipasto al secondo. Tra le pietanze cucinate, i cuochi hanno preparato un flan da cuocere al forno. Non resta che provare questo sfizioso tortino delicato e molto saporito, che unisce molti prodotti locali!

 

Ricetta

Ingredienti per 4 persone:

200 g di formaggio Vezzena mezzano (media stagionatura)

6 uova

1 luganega piccola

1 litro di latte

100 g di porcini freschi

100 g di porro

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

30 g di burro

sale e pepe q.b.

 

Preparazione

Lavare i porri e tagliarli a fettine. Farli brasare in poco burro e un poco di sale. Pulire i porcini, tagliarli e scottarli in padella. Tagliare a cubetti il formaggio. Sbattere le uova e unirvi la luganega tagliata, i funghi, il porro, il formaggio ed il latte. Salare e pepare, unire il prezzemolo. Porre il composto in stampi di silicone o porcellana precedentemente imburrati e cuocere in forno a 160° per 20 minuti, finchè il composto non è ben rassodato.

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