Alessia Banal

Una valigia piena di risorse che mi accompagnerà nel mio futuro
 

 

Scrivere della mia esperienza di servizio civile non è sicuramente facile perché le opportunità, le emozioni e gli insegnamenti che mi ha regalato sono talmente tanti che è difficile trovare da dove iniziare.

 

Comincio con il presentarmi: sono Alessia e ho cominciato servizio civile il 1° di novembre presso la Federazione trentina delle Pro Loco e loro Consorzi. Quando ho visto il bando di selezione mi sono subito candidata per cercare di dare una minima continuità con il mio percorso di studi andando ad occuparmi della valorizzazione delle tradizioni della nostra bellissima regione. Da subito però ho capito che quello di cui mi sarei dovuta occupare sarebbe andato ben oltre alle mie conoscenze e che di fronte a me avevo un’opportunità da sfruttare a pieno.

 

Il mio ruolo all’interno della Federazione era quello della comunicazione e già dal primo incarico che mi venne affidato capii che era un mondo totalmente nuovo per me, ma che volevo esplorare sotto tutte le sue sfaccettature, anche se mi spaventava non poco.

 

Giorno dopo giorno i compiti che mi venivano affidati mi riempivano sempre più di soddisfazioni alimentando in me la voglia di imparare cose nuove e di mettermi in gioco cercando anche di sfidare i miei limiti e le mie abilità.

 

Lavorare a stretto contatto con il mondo del volontariato e delle Pro Loco non è sicuramente facile, ma è una realtà che sa regalare forti sensazioni, che sa farti sorridere e riempire gli occhi di immagini spettacolari ed indelebili.

 

Sono stati sette mesi ricchi di emozioni che mi hanno insegnato valori fondamentali che sicuramente mi saranno utili nel futuro: la determinazione nel perseguire i miei obbiettivi, la flessibilità e la precisione nello svolgere i compiti, l’organizzazione del tempo e del lavoro, ma soprattutto la voglia di imparare costantemente e di essere curiosa alle novità.

 

Ci sono stati anche degli attimi di difficoltà, dei momenti in cui non credevo di poter fare quello che mi era stato chiesto, ma uno degli aspetti più importanti che questa esperienza mi ha regalato è il fatto di non farsi prendere mai dallo sconforto e di cercare sempre una soluzione per dare il meglio di sé; una soluzione che mi ha sempre portato, anche rischiando di sbagliare, a raggiungere dei piccoli traguardi.

 

Concludo il mio percorso con la consapevolezza che molte delle porte che si apriranno nel mio futuro saranno merito di questa meravigliosa esperienza che mi porterò sempre nel cuore, assieme a tutti i colleghi e alle persone che ho conosciuto durante il mio percorso che ringrazio infinitamente per la pazienza e i bellissimi mesi passati assieme.

 

Quello del servizio civile è un percorso che consiglio vivamente a tutti i ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco per scoprire mondi nuovi portando a casa infinite risorse da sfruttare sia dal punto di vista professionale, ma soprattutto personale.

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