Contro la violenza sulle donne: da una Pro Loco, un’iniziativa di grande impatto

25 novembre 2020

In occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, accendiamo i riflettori sulla Pro Loco Piana del Lomaso, che ha organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione davvero originale.


 

La Pro Loco Piana del Lomaso è l’ideatrice e organizzatrice del progetto AbbracciAMO, un’iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che, nata tra le pareti delle case delle volontarie delle Pro Loco, è arrivata a coinvolgere migliaia di persone. 

 

Ce la racconta Giulia Pederzolli, presidente della Pro Loco Piana del Lomaso. “L’idea è stata di Dolores, una volontaria molto abile all’uncinetto che nel periodo del lockdown della scorsa primavera ha deciso di spendere il suo hobby per una buona causa: la sensibilizzazione verso la violenza sulle donne. E così ha iniziato a realizzare delle “mattonelle” in lana, bordate di rosso, a rievocare il sangue sparso per un amore malato. La sua idea ha varcato i confini di casa sua, quelli del paese e anche quelli della regione: oggi abbiamo raccolto 7000 mattonelle, inviate da altrettante persone non solo della zona delle Giudicarie Esteriori, ma anche da molte regioni d’Italia, dal dalla Svizzera e dal Regno Unito.

 

Le mattonelle sono state cucite insieme a dare forma ad una lunghissima sciarpa, “con la quale vogliamo abbracciare metaforicamente tutte le vittime di violenza.” Sciarpa che da oggi e per tutto il periodo natalizio sarà stesa nella piazza principale del borgo di Rango. Ma il progetto non finisce qui: “La sciarpa è stata un modo per catalizzare tutte le persone e gli enti della nostra area interessati a questo tema: le comunità, ma anche varie associazioni, comuni e il Piano Giovani di zona. Sono previsti incontri di sensibilizzazione (appena la situazione sanitaria lo permetterà), uno spettacolo teatrale e, per il prossimo Natale, la vendita della mattonelle nel mercatino di Rango, per sostenere le associazioni locali che si occupano di questo problema.”

 

Pro Loco, viste spesso come sinonimo di spensieratezza e goliardia, e sensibilizzazione sui diritti e sulle situazioni di disagio. Si può? “Certo, come donna e come presidente di Pro Loco mi sono sentita coinvolta pienamente in questa missione. Credo che la Pro Loco possa davvero cambiare o almeno dare un imprinting alla sua comunità. Questa iniziativa poi non è stata “passiva”, le persone sono state coinvolte attivamente: prima le donne, è vero, ma poi sono entrati anche i mariti (ride), dando un aiuto nell’allestimento per esempio. Insomma, fare insieme per questo scopo nobile, è un bellissimo modo per dare corpo al senso di questa giornata.”

 

 

Anche altre Pro Loco trentine si sono attivate per sensibilizzare la popolazione sulla tematica della violenza di genere:

 

Le Pro Loco di Dorsino e di San Lorenzo, in sinergia col Comune, hanno deciso di dire BASTA alla violenza sulle donne attraverso un gesto simbolico: lungo le vie dei paesi, sono stati affissi dei palloncini rossi legati ad un cartello che annuncia “#BASTA: Solo un piccolo uomo usa la violenza per sentirsi grande”.

In Valle del Chiese, invece, attraverso un manifesto “seduto” su una panchina rossa, la Pro Loco di Castel Condino dichiara: “se mai abbasserò la testa sarà solo per ammirare le mie scarpe”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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